Proprio accanto, alla rosa rossa

scritto da Annabelle
Scritto 24 ore fa • Pubblicato 5 ore fa • Revisionato 5 ore fa
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Autore del testo Annabelle

Testo: Proprio accanto, alla rosa rossa
di Annabelle

È un pomeriggio come un altro, tranne per il fatto, che il signor Geronimo, il mio vicino di casa è sparito nel nulla.
Il signor Geronimo vive solo.
Una volta a settimana, una gentile signora, viene a mettere in ordine casa sua.
È una persona sgarbata,lecchino nell'anima, troppo curioso, abbastanza avido.
Insopportabile col suo occhiolino,tutte le volte che mi vede.
Osservo la scena, seduta sulla mia poltrona fuori moda, con il mio caffè e il mio libro di Poe.
I nipoti che non vengono mai a trovarlo, la sorella che non si preoccupa mai per lui,altri vicini che sanno solo che lui è ricco e che si chiama Geronimo, nient'altro.
Si certo,sarà ricco di denari, ma povero di cuore.
Io?
Ah beh, io ho solo detto che è una persona sgarbata,anche se non dice parolacce, mica ho detto altro.
Quindi non ho motivo di fingere interesse, oltretutto è sparito solo da mezza giornata.
Mi arriva una vocina, portata dal vento:
Eredità!
Parlano come se fosse morto!
Mica hanno trovato il corpo!
Cavolo,cercatelo prima o aspettate che torni, se ritorna, ovviamente.
La signora Serena si avvicina educatamente.

"Non ha saputo che il signor Geronimo è sparito?
Lei non lo ha visto?
Vorrebbe partecipare alle ricerche?"
Mi dice con quella voce da gatta morta.

" Signora mia, sarà sparito da qualche ora!
Magari è partito per starsene in pace! Attendiamo".
Le rispondo.

" Lasciando tutto così? Porte aperte, tavola apparecchiata? Forse è uscito pure in pantofole!".
Serena mi guardava con aria disgustata.

" Danno forse una ricompensa? Curiosità la mia, visto che nessuno si interessa molto di lui, quotidianamente".
Le dissi sorridendo.

La signora mi voltò le spalle e se ne andò.
Quante storie per un tipo che si vantava della sua ricchezza, che faceva tutto per tornaconto personale, che sfruttava quella donna che veniva a pulire casa sua, che sfruttava tutti.
A parte il saluto, non riceveva altro.
E hanno pure il coraggio, di farmi la morale?
Più in là, nel mio giardino, c'è una rosa rossa che diventa sempre più bella, la sto osservando con dispiacere.
Già, perché tra poco partirò e quindi non sarà più così bella.
Rientro in casa, tolgo dai piedi la bustina segreta.
Geronimo è il proprietario della casa in cui vivo, qualche ora prima, era passato per dirmi che dovevo immediatamente lasciare casa,perché gli serviva, perché lui poteva fare  ciò che voleva,anche con poco anticipo e che non ero mai stata carina con lui.
Ma che se lo fossi stata,forse...
Ho iniziato a slacciare i bottoni della mia camicetta
( Sto facendo la carina)
e...niente, l'ho intontito.
Lui ci è cascato e ha firmato l'assegno come gentilmente gli avevo chiesto,chiaramente a modo mio.
Solo che la bustina segreta,stava iniziando a fare effetto ed è crollato sul pavimento.
Oh, ma che peccato, proprio sul più bello.

Dove si trova Geronimo?
Circa due metri sotto terra, proprio accanto alla rosa rossa.
Scusate, devo andare a prelevare una bella somma, che Geronimo mi ha donato con immenso piacere e poi, partire.
Per andare dove?
Boh vedremo,non ho ancora deciso.

Proprio accanto, alla rosa rossa testo di Annabelle
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